San Gregorio Matese: Gli "Alberghi Diffusi" nel Matese: Cosa Sono e a Cosa Servono

03 luglio 2011

Gli "Alberghi Diffusi" nel Matese: Cosa Sono e a Cosa Servono

Alberghi Diffusi
Servirebbe un centro storico di un paese, grande o piccolo che sia. Meglio ancora se le sue abitazione fossero sempre più vuote, perché gli abitanti del posto sono costretti ad andare altrove in cerca di lavoro. Completerebbe il quadro referenziale la presenza nel paese stesso di antiche abitazioni nobiliari, palazzi storici, case appartenute alla nobiltà del posto. Potrebbe sorgere qui un albergo diffuso.

L’idea che comunemente abbiamo di albergo (o di Hotel) si avvicina molto a una struttura verticale, composta di almeno 5 piani, nuova o comunque moderna, dotata di ogni comfort e di tutti i servizi. Capace di ospitare i turisti provenienti da ogni dove, perché attratti da qualcosa che si trova in quel posto.
L’albergo diffuso è invece il contrario di tutto questo: la sua struttura si estende in orizzontale, preferibilmente all’interno di un centro storico, le sue camere sono dislocate tra i vicoletti di questo, i servizi nelle immediate vicinanze. La ristorazione è rigorosamente a base di prodotti tipici locali; le camere hanno sede in antiche residenze appartenute a famiglie nobiliari del posto, così come in abitazioni abbandonate o perennemente chiuse, perché i proprietari sono emigrati altrove. Tra le attrazioni che porterebbero qui i turisti? Il niente, o meglio l’albergo stesso, inteso come nuova esperienza di vita a contatto con l’ospitale gente del posto.

Potrebbe essere questa una delle più innovative attrazioni turistiche per un paese che soffre lo spopolamento costante. Potrebbe essere questa una prima attività lavorativa per chi rimane.

Gli alberghi diffusi presenti nei borghi italiani, attirano un numero sempre crescente di turisti che, dopo aver viaggiato in lungo e in largo, sono alla ricerca di luoghi dove vige pace e tranquillità. Tutto ciò che cercano è il contatto con la gente del posto, la scoperta di antiche tradizioni, costumi, sapori autentici della cucina tradizionale. Viaggiatori adulti che non chiedono se nei dintorni c’è una discoteca, un pub o un centro benessere; piuttosto sono attratti dal niente e dalla semplicità delle cose autentiche. In più costituire un albergo diffuso significa dare vita a un centro storico in parte disabitato, senza creare impatto ambientale: non c’è bisogno di costruire niente, al massimo si recupera quello che già esiste. I produttori del posto inoltre sono la componente fondamentale per l’albergo diffuso; è proprio intorno a loro che ruoterebbe l’economia del paese ospitante, desideroso di far conoscere i prodotti tipici locali.

L’ideatore dell’albergo diffuso è stato Giancarlo Dall’Ara, fondatore dell’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi, docente di Marketing nel Turismo presso l’Università di Perugia e consulente di numerosi enti che, per attrarre turisti e migliorare le condizioni economiche del proprio territorio, desiderano puntare sulla bellezza e sulla potenzialità del paesaggio.

Esistono due alberghi diffusi nel Matese:
La Piana dei Mulini (CB) risale al ‘700 ed è una struttura completamente in pietra, situata nelle immediate vicinanze del fiume Biferno. Fino agli inizi del ‘900 la Piana dei Mulini era un complesso adibito a mulino ad acqua; successivamente divenne centrale idroelettrica, masseria e centro per la colorazione della lana. Oggi il complesso è stato completamente recuperato e trasformato in albergo diffuso.
La Sorgente (IS) invece sorge sul meraviglioso panorama del Massiccio del Matese ed è ideale punto di partenza per escursioni e itinerari naturalistici in montagna. Si tratta di un borgo ristrutturato fedelmente il cui intento è quello di riproporre la semplice vita contadina del Molise. Curato nei minimi dettagli, la struttura propone soggiorni alla riscoperta delle antiche tradizioni del posto, cibi preparati con ingredienti sani e genuini.

Tra tutti i borghi che popolano quel meraviglioso territorio carsico che è il Matese, potrebbero sorgere i più esclusivi alberghi diffusi d’Italia. I prodotti tipici locali, le ampie e soleggiate case abbandonate, le tradizioni e l’ospitalità tipica della gente del posto, favorirebbero non solo un inizio verso il recupero dell’economia locale ma il riutilizzo di un territorio naturale su cui si affacciano le più belle terrazze signorili adorne di edera rampicante e di viti.

Foto: Albergo Diffuso a Campobasso "La Piana dei Mulini"


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