San Gregorio Matese: La Beata Maddalena - Antiche Leggende a San Gregorio Matese

06 novembre 2010

La Beata Maddalena - Antiche Leggende a San Gregorio Matese

La leggenda della Beata Maddalena risale alla fine del 1700, epoca in cui sui Monti del Matese viveva una giovane e semplice ragazza di nome Maddalena.

Di famiglia molto povera, Maddalena era dedita all’allevamento di un’unica mucca che rappresentava per la sua famiglia fonte di sostentamento.

Rimasta improvvisamente orfana, Maddalena fu cacciata via dalla sua casa, da un vecchio proprietario e fu costretta pertanto a vagabondare per la montagna. Un sacerdote del posto, vedendo le sue misere condizioni, ne ebbe pietà e la affidò al Convento delle Carmelitane situato a Piedimonte Matese. Maddalena dedicò anima e corpo alla professione della fede, tanto che, a causa dei lunghi digiuni, della forte obbedienza e dei tristi periodi trascorsi in solitudine, il suo viso ben presto ingiallì e Maddalena divenne magra e fragile. Numerose furono le notti in cui Maddalena temeva di morire e le suore del convento, spaventate, pregarono una vecchia zia di riportare la giovane ragazza in paese per farle trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta di montagna.

Il ritorno a casa favorì un precoce miglioramento. Maddalena ricominciò a cantare come faceva un tempo, a dedicarsi alla chiesa e soprattutto all’aiuto del prossimo.

Maddalena era di carattere molto altruista. La leggenda vuole che un toro inferocito stava per spingere una madre e tre bambini giù da un precipizio. Grazie all’intervento di Maddalena che quietò il toro, la piccola famiglia era riuscita a salvarsi.

Ben presto però le condizioni di salute di Maddalena peggiorarono nuovamente. Febbre alta e una tosse molto forte la costrinsero a letto per lungo tempo. Fu proprio al termine della processione del Corpus Domini che in paese si diffuse la notizia della morte di Maddalena.

La sera stessa si tennero i funerali, il corpo senza vita di Maddalena fu portato in chiesa e il parroco officiò la funzione religiosa. Proprio al termine della Santa Messa si narra che Maddalena aprì nuovamente gli occhi, salutò ripetutamente la folla per poi addormentarsi definitivamente.

È da quel tempo che il popolo di San Gregorio ama ricordare Maddalena come Beata, soprattutto in onore delle numerose opere buone compiute da Maddalena nella sua breve vita volta costantemente all’aiuto degli altri.

Fonte: "Leggende del Matese" di Geppino Bojano


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