San Gregorio Matese: San Gregorio Matese: Quale Futuro?

15 ottobre 2010

San Gregorio Matese: Quale Futuro?

Questo articolo è una reazione spontanea a ciò che Lorenzo Fattore ha pubblicato sulla sua bacheca di Facebook martedì 12 ottobre 2010 alle ore 22.57 scrivendo:
"San Gregorio,quale futuro?ogni uno è libero di dire quello che vuole,importante è parlare, dialogare, ricordate che i nostri avi hanno dato la vita per poter parlare liberamente,quindi menti pensanti, svegliatevi proponetevi,sparate a zero."
A questo post nessuna risposta da parte degli abitanti di San Gregorio. Ne consegue quindi un altro post, pubblicato mercoledì 13 ottobre 2010 in cui si scrive:
"Spero che a San Gregorio tra ieri ed oggi si è avuto un oscuramento di facebook,altrimenti devo credere che mancano le idee o peggio, siamo un popolo di codardi.Mi chiedo: è possibile che ad un invito a discutere sulle idee che potrebbero stimolare la cresita del nostro paesino una persone solo è di San Gregorio?Ma davvero pensate che delegare gli altri o peggio nascondersi vigliaccamente porti a qualcosa di buono?"
E qui ne consegue una qualche reazione, come quella di Tiziana Giugno che risponde:
"Guarda che risuscitare i morti non è cosa facile!!! E a volte bisogna essere realisti: San Gregorio è in una situazione tale, che ci vorrebbe un miracolo, va bene sognare, ma bisogna anche saper stare con i piedi per terra. E almeno secondo me bisogna restare con i piedi per terra se qualcosa si vuole cambiare e cmq no sperare nei miracoli...ci si doveva pensare prima, quando si è permesso alle amministrazioni di turno e ai loro simpatizzanti (e qui è inutile dilungarsi) di non fare i propri comodi e rovinare ciò che c'era alias ex campetto... per non parlare del resto, es villa comunale per anni utilizzata a parcheggio privato, cosa più volte fatta presente ai vigili, al sindaco e alla soprintendenza... un cimitero che è di tutti che fa schifo...e le strade del paese, che sono peggio della stazione di Napoli a prima mattina. E allora organizzare feste, incontri non vale niente, se prima non si aggiustano le piccole cose. Altro che codardi...realisti!!!"

A questo punto credo sia arrivato anche il mio turno.

San Gregorio soffre di 3 problemi:

PROBLEMA N.1: Cattiva gestione e difesa del suolo pubblico
Se un tempo San Gregorio era paragonabile alla piccola Svizzera, oggi San Gregorio è tutto tranne che la Svizzera. Edifici in fase di costruzione ancora non terminati, sporcizia gettata a terra senza troppi problemi (carte di panini, merendini, pacchetti di sigarette, ecc.), strade e piazze in cui le macchine vengono parcheggiate un pò come capita, scritte ovunque, manifesti ovunque...
CHE COSA SI PUò FARE: Al di là dei soliti problemi comunali volti a comunicare il perenne stato di povertà e mancanza di soldi, i cittadini potrebbero imparare a non gettare la carta a terra poichè è abitudine piuttosto diffusa terminare il pacchetto di sigarette e gettarlo a terra, soffiarsi il naso e gettare a terra il fazzolettino di carta, finire la sigaretta e gettarla a terra. La lezione andrebbe poi insegnata ai più piccoli, per tramandarla quindi di generazione in generazione, visto che si parla del futuro di San Gregorio. Di certo il comune potrebbe almeno permettersi la spesa di comprare e installare ulteriori secchi dell'immondizia, visto che non è raro sentire di persone che gettano la carta a terra perchè il secchio è troppo lontano o assente, o bucato sotto. Ovvio che se il secchio è bucato sotto poi, qualcuno avrà pur dovuto romperlo!!!

Nella piazza del paese ci sono poi i parcheggi comunali (gratuiti), contrassegnati da strisce bianche. Com'è possibile che nessuno riesca a centrare quelle maledette strisce? Come mai quando si va da Mauro si deve necessariamente parcheggiare davanti la porta del negozio? Siete così stanchi che non ce la fate a fare 4 passi a piedi?
E che dire del centro storico, dove le macchine vengono comodamente parcheggiate di notte come di giorno, sebbene ci sia tanto di divieto. C'è via Copola libera 24 ore su 24 che, grazie a dei comodi vicoletti, conduce da punti diversi, direttamente nel cuore del paese... troppo lontano???

PROBLEMA N.2: Assenza totale di intrattenimenti e punti di ritrovo
Non sono poi così lontani i tempi in cui ci si riuniva nel salone della montagna per prendere parte a corsi di cucito, di pittura, di recitazione. Quante le rappresentazioni teatrali organizzate a San Gregorio durante il periodo invernale: a Natale, a Pasqua, a Carnevale. Questi alcuni esempi di anni passati. Ma se si volesse fare qualcosa di nuovo? Di insolito? Ci si potrebbe ritrovare per incontri culturali (fare ad esempio delle letture), per cucinare i piatti tipici di San Gregorio, per ricamare, per cantare, per parlare di attualità e per innumerevoli altre cose BANALI. Io sono piuttosto convinta del fatto che è proprio dalle cose più semplici che si può ripartire. Ad esempio, supponiamo che siamo nel periodo pre-natalizio e tutti si affrettano a preparare la croccantina. Perchè non riunirsi tutti insieme e fare a gara a chi prepara la croccantina più bella, più buona, più grande. Stessa cosa si potrebbe fare per la frittata di Pasqua, per i caniscioni. Oppure, ricordate i tempi in cui esisteva San Gregorio in miniatura? Perchè non lo rifacciamo? visto che abbiamo così tante persone abili nella costruzione, nell'inventiva, nell'originalità delle cose. C'è quel piccolo prato sotto Villa Ginevra, dove un tempo appunto esisteva San Gregorio in miniatura. Chi è che va a fare passeggiate in quei piccoli sentieri? NESSUNO. Sfruttiamo quel piccolo prato in altro modo e visto che il nostro paese è stato chiamato "Presepe" fino a poco tempo fa, perchè non guadagnarci nuovamente questo originale soprannome?
In più non si perda l'usanza del presepe vivente, non facciamoci sfuggire tradizioni e usanze che ci appartengono, che quasi abbiamo creato noi. Abbiamo toccato con mano l'importanza dei dipinti nel centro storico, grazie alla manifestazione OCCHIROSSI Matese... rifacciamolo! Vuoi che non si trovi qualcuno pronto a farsi dipingere un muro di una casa vecchia? 
Le idee e le cose che si potrebbero fare a San Gregorio riempirebbero non solo il MatesEstate ma anche il MateseInverno. E che non si metta anche qui la scusa dei soldi... non abbiamo bisogno di soldi per fare questo e seppure ce ne fosse bisogno, basterebbe 1€ a persona.

PROBLEMA N.3: Invidia, menefreghismo e maleducazione di numerosi abitanti del posto.
C'è da dire però che a San Gregorio si naviga perennemente nell'invidia. Siamo persino arrivati al punto che se l'organizzatore dell'evento non ci è simpatico, non si partecipa. Capirei se ci fosse qualcuno troppo povero, invidioso del compaesano troppo ricco. A quel punto si potrebbe parlare di invidia. Ma è piuttosto evidente che tutti possiamo permetterci le scarpe Hogan, tutti il telefono Touch Screen, tutti una macchina decente, tutti una casa di proprietà, TUTTI ABBIAMO DI CHE MANGIARE. Eppure siamo tutti troppo invidiosi gli uni degli altri.
Che si faccia bene o si faccia male a San Gregorio c'è sempre un critica. Perchè non impariamo a pensare ai nostri affari piuttosto che agli affari degli altri? Perchè dobbiamo vedere com'è la casa del vicino, come va vestito oggi il vicino, come porta i capelli oggi il vicino?
Si fa a gara e quasi ci si ammazza per sopravvalere gli uni sugli altri: "Lui ha ottenuto 1, io voglio ottenere 1+1". Mai una volta sentire di qualcuno che dica "Bella la tua casa, sono felice per te"!
E ci si lamenta costantemente del più e del meno, mentre il paese si sbriciola irrimediabilmente tra il menefreghismo, l'invidia e la maleducazione della gente.
Impariamo a migliorarci e a dare il buon esempio ai futuri cittadini di San Gregorio Matese. Impariamo a rispettarci e tuteliamo il suolo che calpestiamo.

Vi assicuro che scrivere tali testi per il mio paese non è mai un piacere e non è un piacere ritornare a casa e vedere l'abbandono. Oso solo immaginare come deve essere per chi invece a San Gregorio ci abita tutto l'anno, assistere impotenti a ciò che via via diventa sempre peggio. Purtroppo siete solo voi che potete dare una svolta, noi altri possiamo documentare, spargere la voce, incoraggiarvi.
Quello che personalmente io mi sono imposta di fare è diffondere notizie su San Gregorio Matese, visto che nel web c'è davvero poco a riguardo, se non comuni notizie di cronaca. Quando mi è concesso divulgo volentieri notizie positive (eventi, cose da fare e da vedere) altre volte aimè, devo pur prendere in considerazione cose negative, come in questo caso. Ma se c'è una cosa che porto in giro nel mondo, ovunque io vada e con qualsiasi persona io parli, è il nome "San Gregorio Matese". Mai una volta ho detto "Sono della Provincia di Caserta" o "Sono della Campania". Fiera di me, ogni volta, ogni giorno se necessario io "sono di San Gregorio Matese". "Non lo conosci?" - "Allora devi venirmi a trovare! Da me si produce il miglior formaggio di tutta la Campania, da me ci sono erba e pascoli in fiore, da me c'è un paesaggio e un panorama mozzafiato che il più delle volte, con il sereno, ti consente di raggiungere Il Vesuvio".


30 commenti:

  1. Cara Silvana condivido a pieno ciò che hai scritto, in più voglio aggiungere degli episodi che mi son capitati personalmente, ma non come figlia del sindaco (e non vedo l'ora che finisca sto mandato, perchè mi sono rotta veramente i coglioni) ma come libera cittadina, che oltre a darsi da fare per il proprio paese, cerca sempre di notare quel qualcosa in più che i nostri vicini hanno!
    Per quanto riguarda le strade sporche:
    ma il netturbino che ruolo ha? prelevare la busta davanti la porta, perchè per spazzare le strade oggi ci sono le cooperative, che i comuni assumono. I cestini in piazza? ce ne sono, ma se le mamme invece di fare le papere nel bar insegnassero l'educazione ai propri figli, verrebbero usati...un giorno sono andata in villa con buste e guanti per pulirla...mi hanno preso per il culo una settimana intera...presa per il culo dai mocciosi!!E poi l'immondizia, vorrei di a sta gente ma siete informati? cazzo le discariche che Prodi e Berlusconi hanno fatto costrui so piene, e c'è di nuovo l'ALLARME RIFIUTI in Campania, e noi dove stiamo??? Poi c'è gente, che oltre a vivere passivamente per il paese, e ad avere le lauree, non servono ad un cazzo, scusa la presunzione, una sera d'estate arriva la mamma di una ragazza urlando contro sindaco e vigili, perchè a casa loro si toglieva la corrente ogni volta che c'era festa in piazza!ma son 40 anni che attaccano sulla pubblica la roba del palco, cercavano di spiegare che era impossibile e che si doveva rivolgere all'ENEL, ma lei ricattava di andare dai carabinieri, alla fine cos'era? era un suo problema...quello che mi ripeto spesso è: cerchiamo di non essere ridicoli!! Purtroppo lo siamo...e lo dimostriamo di continuo, ma tutto ciò come l'invidia è soltanto la faccia della stessa medaglia, cioè dell'IGNORANZA!! Lorenzo per me è stato esagerato nel dare del codardo ad una popolazione che in fondo è solo tanto cazzi sua, siamo IPOCRITI, che è ben diverso! Le feste non ne parliamo, sono stata alla festa della patata a Letino, oltre a mangiare gratis, la gente ti accoglieva con tanti sorrisi e curiosità, qui x la festa dei Briganti devi pregà la gente, e loro l'unica cosa che ti sanno dire è : Quanto mi date? e se partecipano, te lo mettono a quel posto, basta pensare a quest'anno, vino annacquato e mi fermo qui! Sta gente a chi crede di fare i dispetti? io e gli altri in quei giorni non ci guadagniamo niente, abbiamo solo voglia di vedere in quei 3 giorni un paese ancora vivo, perchè lo è!
    Poi ora fino a maggio, che ci saranno le comunali, la gente sta lavorando per le liste, sempre le solite liste, e si gioca sempre troppo sporco...e l'aria non è delle migliori..anzi credo una cosa: stiamo fuori con la testa!! ma di parecchio!
    Inoltre punti di ritrovo ce ne sono: gli appartamenti comunali, dove c'è il circolo giovanile, nell'aula consiliare si fa il corso di computer, di taglio e cucito..il problema è un altro secondo me:
    quando ero adolescente, Silvana, c'era uno spirito diverso, avevamo voglia di stare insieme, di creare, di divertirci anche con poco, ricordo ancora il carnevale sul Comune, come ci divertimmo a dipinge le pareti con le mani e il "paliatone" che mi fece papà perchè sporcammo tutte le sedie..l'atmosfera era diversa..tutto era diverso..c'erano dei bisogni da soddisfare che non coincidono più con quelli di oggi, anche perchè sti ragazzetti hanno anche molta più libertà di quanta ne ho avuta io stessa. So di amare San Gregorio più di me stessa, e lo porto ovunque con me, continuerò ad amarlo ovunque sarò..e fai bene a dire che sei di San Gregorio, perchè qui abbiamo la cosa più bella di questo mondo: "gli affetti" e i ricordi...il presente è sempre tanto burrascoso, il futuro incerto ed il PASSATO è sempre troppo bello!Lia

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  2. Alberico Bojano16 ottobre 2010 01:06

    Al mondo, care amiche, non c'è nulla di nuovo.
    La storia è sempre la stessa. Dell'uomo, delle comunità, dei piccoli eventi o delle grandi vicende. Ma nessuno la legge, la storia, nessuno ricorda gli errori di ieri. E così si ripetono, inevitabilmente.
    Davvero pensate che mettere insieme le persone possa servire a migliorare il paese? La risposta l'ha data Lia: "l'unica risposta che ti sanno dare: quanto mi date?".
    Non esiste, e forse neppure si può pretendere uno spirito di appartenenza. Basta vedere su Facebook le pagine sul paese: piene di amici, vuote di post. Un deserto di indifferenza.
    Come è sempre stato. Salvo poi aggrumarsi fuori al bar per criticare chi lavora per gli altri, spinti dalla solita cieca invidia che così bene avete descritto.
    Fu così per Beniamino Caso. Fu così per altri, in epoche recenti. Fu così, lasciatemelo dire, quando inventammo il Presepe Vivente e MatesEstate. Odiavo chi mi diceva "Chi te lo fa fare! Tanto solo vitagge e sambuchi potranno crescere ncoppa ru Palazzu". Oggi, purtroppo, sono convinto che è così.
    A meno che...
    A meno che quattro ragazzi riconoscano di avere sulla fronte quel segno descritto da Herman Hesse. Riescano, con disinvolta freddezza, ad usare le armi (sporche) della politica. E fare di Villa Ginevra il laboratorio culturale per il futuro di tutti. Anche di quelli che, nel frattempo, sono rimasti in piazza a criticare.
    Ci spero ancora. Nonostante tutto. Altrimenti non sarei qui, all'una di notte, a immaginare un sogno.
    Alberico

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  3. ARMANDO:

    RAGAZZI I PROBLEMI CI SONO A SAN GREGORIO COME IN OGNI PARTE DEL MONDO MA, SE CI LIMITIAMO SOLTANTO A SOTTOLINEARLI SENZA TENTARE DI PORRE RIMEDIO PARLIAMO A VUOTO... IO ABITO A NAPOLI E SONO NATO A NAPOLI MA OGNI VOLTA CHE MI PRESENTO NON DIMENTICO MAI DI DIRE CHE SONO ORIGINARIO DI SAN GREGORIO MATESE LUOGO IN CUI HO TRASCORSO I MOMENTI PIU' BELLI DELLA MIA INFANZIA INSIEME A TUTTI VOI...ED E' TRISTE VEDERE ADESSO CHE PER PERDERE UN PO DI TEMPO DEVO GIOCARE A TRESETTE O A PADRONE E SOTTA PERCHE A MOLTI DEI MIEI COETANEI SI E' ATROFIZZATO IL CERVELLO... CI SONO PERSONE CHE TENTANO DI FARE QUALCOSA COME PETER CHE ORGANIZZA IL FANTACALCIO TORNEI PER I PICCOLI... NOI ABBIAMO ORGANIZZATO FESTICCIOLE TENTANTO DI FAR CAPIRE A TUTTI CHE UN GRUPPO DI VENTI PERSONE POSSONO FARNE MUOVERE 2000 IN UN UNICA SERA E SE RICORDATE PER COLPA DI QUALCHE TESTA DI CAZZO ABBIAMO SPOSTATO IL FORNO DELLE PIZZE DA ZIA VALENTINA MA CI SIAMO FERMATI???? NO ABBIAMO CONTINUATO...E VEDERE PERSONE CHE QUTIDIANAMENTE NON PARLANO NEANCHE BALLARE SU UN CUBO SFRENANDOSI COME NON MAI E' UNA CHIARA DIMOSTRAZIONE CHE LE PERSONE VANNO STIMOLATE... OVVIAMENTE NON CI SONO SOLO I PRO ANCHE I CONTRO... TIPO REGALARE CIBO IN PIAZZA PER PERMETTERE DI FRENARE LA VENDITA DI PIZZE O PANINI SENZA VEDERE CHE QUELLE STESSE PERSONE IN UNO SQUALLIDO WEEK END DI LUGLIO HANNO CACCIATO 8 SACCHI DELL'IMMONDIZIA CHE EQUIVALE AD UNA SERATA IMPORTANTE DI AGOSTO.... QUINDI DICO BASTA PRIMA A QUESTE LITI STUPIDE TRA COMMERCIANTI TRA FAMIGLIE DAL DIVERSO COGNOME... METTIAMOCI TUTTI INSIEME SENZA DOVER AVERE LA MANO DIETRO PER PAURA CHE QUALCUNO MI SI IN--LI... E SOPRATTUTTO BASTA CON " A SAN GREGORIO SA CHE S'AVESSA FA PE I BONO ... ... " E FINISCE LI... METTIAMO QUALCOSA SU QUESTI PUNTINI SOSPENSIVI......

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  4. Il grande problema che ha San Gregorio e' sempre lo stesso:l'INVIDIA e la CATTIVERIA.Come si puo'andare avanti quando le famose mamme di cui Lia parla, insegnano tanta ipocrisia e falsita' ai loro figli!Come si puo'andare avanti se l'unica cosa che facciamo e'costruire la casa piu'bella del vicino,anche se in quelle belle cucine non si prepara neanche un caffe'per non allorcia'!Come si puo'pensare che un terreno o un pezzo di via puo'diventare di proprieta' solo perche'confina con la nostra casa!Come si puo' andare 'ncoppa a ru palazzu e il piu'ignorantone di turno sentirsi in dovere di criticare qualsiasi amministrazione ci sia!Com'e'possibile partecipare ad una manifestazione a caserta e solo noi di San Gregorio avere i soliti gruppetti che si formano in piazza anche quando e'festa!Come si puo'essere un buon genitore se insegnamo ai nostri figli a criticare chi porta le Hogan o la borsa Martini(ma al primo mercato aquistare a tutti i costi lo stesso capo falso per essere anche noi notate)! Come si puo'partecipare a una processione solo per sfoggiare l'abito o per parlare male di tutti i presenti!Come si puo'deridere chi si adopera per il paese e imporgli per forza secondi fini!Ora che anche le votazioni si avvicinano tutto questo marciume verra'ancora piu'a galla perche'tutti alla fine sono attratti da quella poltrona!La cosa grave che le persone meritevoli sono purtroppo andate via dal paese,i pochi che sono tornati hanno tanta frustrazione e i pochissimi buoni che ci sono non sono abbastanza!Tiziana Giugno ha parlato di miracoli mi sa che e' l'unica cosa che ci rimane se non scendiamo tutti da questo cavolo di piedistallo!!!!!!

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  5. ciao ragazzi, leggendo questa discussione sono tentato nel partecipare anch'io con un mio commento; beh devo dire che in parte condivido un pò il vostro pensiero, anche se credo che ci si fermi un pò troppo comodamente alla critica, senza passare alla parte propositiva per la risoluzione dei problemi sociali che credo siano sotto gli occhi di tutti. credete veramente che organizzare un corso di cucito, o semplicemente dire che tutto è in rovina o ancora organizzare una serata in estate in cui si sta tutti assieme possa farci uscire dal dramma in cui siamo???? il popolo è come un gregge e come tale ha bisogno di un pastore, che a san gregorio regni l'invidia tra la gente è fuori discussione, ma posso assicurarvi che non è una caratteristica solo di san gregorio, mi dispiace deludervi dicendo che la gente di san gregorio ha un animo più nobile di come la descrivete. un esempio? ricordate quando è cominciata la raccolta differenziata? la gente collaborava in massa, tranne rare eccezioni tutti, anziani compresi erano in grado di rispettare il calendario di raccolta, e che fine ha fatto quella gestione dei rifiuti???? non voglio dire che sia tutta colpa di chi ci amministra, ma lia ti dai la zappa sui piedi quando individui nei cittadini il problema rifiuti. è secondo te colpa dei cittadini se la munnezza non viene differenziata???? o peggio no raccolta come in questi giorni? secondo voi c'è qualcuno contento di questa situazione???? si parla poi di rilancio del turismo, per favore sapreste dirmi quali azioni vengono messe in campo per richiamare gente a san gregorio nei diversi mesi dell'anno???? se offri qualcosa il mercato risponde e la testimonianza vivente è rappresentata da quegli imprenditori che offrono ai propri visitatori un pacchetto che chiaramente si fanno pagare e quindi creano reddito. si parla di prodotti tipici lo sapete che in tutta san gregorio sole due aziende ovine sono registrate per la produzione di latte e quindi formaggi (le altre potrebbero fare solo carne) e sole due aziende vaccine hanno quote latte (le altre sono registrate come vacche nutrici cioè il latte eccedente l'alimentazione del vitello potrebbe essere trasformato solo per autoconsumo). vogliamo poi fare due conti all'organico del comune di san gregorio? aiutatemi voi a contare i dipendenti tra vigili, servizi esterni (che si fanno la doppia attività) uscieri vari, senza contare professionalità quali tecnico ragioniere ecc con stipendi tabellari da almeno 60000 euro lordi l'anno,e le entrate del nostro piccolo comune quali sono? ici Tarsu acquedotto e qualche bosco che vendiamo?........

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  6. ...............certo c'è bisogno di tali figure per mandare avanti la macchina comunale, ma in tempi di federalismo e vacche magre i comuni sono chiamati a far quadrare i propri conti come un azienda privata, ed è chiaro che se dai bilanci non avanzano soldi dall'ordinario, come pretendiamo di riqualificare strade villa comunale con nuovi asfalto, cassonetti e nuove aiule?? ancora il piano di espansione edilizia del paese ex zona c2 ora b3 è fermo da 20 anni!!!!!! e secondo voi chi lo deve risolvere, il singolo cittadino??? che magari aveva intenzione di metter su casa 10 anni fa, e nel frattempo cosa succede? o si va a metter su casa altrove (spopolamento) o quei soldi coi quali ci mettevi su casa 10 anni fa oggi non bastano e quindi non si mette più su casa!!!! e avete idea dell'indotto che porta l'edilizia in un comune? tra imprese, operai, tecnici? oltre alla crescita visiva, materiale del paese, cioè nuove case, nuove strade, nuove piazze nuovi luoghi d'incotro e socializzazione. ora per me i problemi sono questi e altri ancora (ovviamente con le relative soluzioni, è troppo facile lamentarsi solo) ed è vero che la gente è particolare a san gregorio, se volete lamentarvi dovete confrontarvi con tutti, perchè da chi mai ti aspetti ottieni degli insegnamenti di vita, è facile dire la propria dalla tastiera di un pc, o peggio ancora, come leggevo tra i commenti ad una provacazione di lorenzo su fb dire che ormai san gregorio è un malato terminale e nulla è più fattibile per risollevare le sue sorti. avrei ancora tanto da dire ma vorrei evitare di essere logorroico, parliamone per strada,in piazza ma parliamo delle soluzioni ai problemi non dei problemi e basta, delle soluzioni vere. a tal proposito io credo personalmente che si debbano individuare delle personalità quantomeno competenti nelle diverse materie in cui una macchina amministrativa deve confrontarsi, per dare delle risposte serie al territorio, a quel punto la gente di san gregorio vi stupirà perchè seguirà il buon esempio. ma fino a che l'elemento discriminate per costituire gruppi amministrativi non saranno le competenze e soprattutto la volontà di fare e di mettersi in gioco, avremo dei gruppi che vinceranno ma non amministreranno e quindi non daranno risposte al territorio. e fino a che investiremo in un parente incapace piuttosto che in uno sconosciuto volenteroso di buon senso umile e con voglia di mettersi al servizio della propria terra avremo investito male per i prossimi 5 anni.
    scusate le lungaggini.
    luigi de lellis

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  7. Ricordo quando San Gregegorio grazie alla famiglia Boiano organizzava grandi serate per la nostra comunita',ma ricordo anche che le difficolta'd'affrontare era quelle di oggi:cattiveria e ignoranza l'unica sostanziale differenza era che gli organizzatori di allora erano poche persone residenti a San gregorio Matese che si divertivano e facevano divertire!!! Non c'erano secondi fini e cosa piu'importante si c'ercava di far partecipare piu' le persone del circondario matesino che i residenti,così si creava del sano turismo.Oggi,caro Armando si fanno le cose per gratificare prima se stessi poi i propri figli e la propria famiglia!Non e'possibile pensare a un futuro turistico rimanendo chiusi a creare una partitella fra bimbi che gia'sul campo di Don Marcello si'incontrano ogni pomeriggio o altre piccole aggregazioni sempre fra noi san rocchi;non e'possibile non allargare le poche iniziative a persone che dovrebbero portare una certa "ricchezza economica"al paese.Lia e pochi altri hanno organizzato un evento dove tutta la popolazione DOVEVA partecipare.Purtroppo non e'stato cosi'in quanto ancora non riusciamo a capire l'importanza di lavorare insieme per un unico scopo:il futuro di San Gregorio.Paolo,Marina,Giampaolo,salvatore,Serena e pochi altri ci facevano divertire per tre mesi senza tirare fuori invidia,politica ed interessi personali.Come mai quando queste persone si sono ritirate nessuno e' stato capace di raccogliere l'eredita' lasciata? Nessuno era pronto a sacrificare un po'del suo tempo e sopratutto mettere mano al portafogli,noi di San Gregorio avevano la solita risposta:Che ce varagnio?Tutti volevano fare i capi. Oggi la storia non e' cambiata affatto.Ricordate quando il sig.Adriano Boiano faceva alzare i residenti dalle sedie del suo bar perche' non consumavano e non permettevano ai turisti di spendere?Ancora oggi si preferisce sedersi sulle panchine e non spendere al bar,ma non perche'mancano i soldi ma soltanto perche'poi i commercianti si arricchiscono e cosa grave queste parole sono dette da quelle persone che vogliono cambiare le cose ma che in fondo se l'ideologia politica e' diversa non si rimboccano le maniche per far si'che una manifestazione come I BRIGANTI possa riuscire al meglio.E'inutile prenderci in giro .....SOLO I SAMBUCHI....

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  8. Alessandro de Lellis16 ottobre 2010 20:17

    Sarebbe un buon inizio per il futuro se, a parte Lia Alberico e Luigi, iniziassimo a firmare i commenti che mettiamo.
    Fra un po' sarà tempo di elezioni conosco già le tarantelle e le riunioni segrete che si faranno nelle varie case per far si che il nemico non attui contromosse a chi verrà messo in lista.
    Postare commenti anonimi mi sembra più o meno la stessa cosa.
    Se state scrivendo su un blog vuol dire che conoscete l'uso della rete.
    Se conoscete l'uso della rete sarete mediamente giovani.
    Se siete mediamente giovani staccatevi dalle abitudini del passato e firmatevi perché mostri cattivi che vi puniscono non ce ne sono.
    Si potrebbe anche iniziare qualcosa di costruttivo, ma io non costruisco una casa se non so chi la fa con me.

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  9. salve a tutti... mi sento in dovere di commentare in quanto cittadina di San Gregorio come voi...leggo lettere piene di rabbia, rancore e ancora invidia.. e penso che questi siano sentimenti comuni a tutti, lontani e vicini... il mio sentimento è quello di una persona che per lavoro è lontana da SGM, sn un ingegnere chimico che per tornare a casa impiega mediamente 5/6 ore ogni fine settimana.. er una tratta banale Roma-Vairano... treni aboliti collegamenti saltati.. el'unica cosa che ho sentito dire è ci stiamo lavorando... sembra che questo non centri con quanto detto prima invece...ne fa parte integrale..perche se anche per tornare a casa e stare vicini alle nostre famiglie ai nostri vecchi amici ai nostri tramonti ai nostri nonni, o semplicemnte salutare chi non c'è più dobbiamo impiegare il triplo del tempo normale... non ho sentito nessuno lamentarsi di questa situazione...perche tutti scappano e pochi tornano! intanto se il turism fosse sflorido come un tempo le attrattive turistiche sviluppate,mi spiegate voi come farebbe un comune mortale a raggiungere San Gregorio senza macchina? in taxi?????????
    qualcuno penserà che è un commento stupido.. ma non credo, perchè è la sensazione di disagio che ha chi vorrebbe tornare, chi non avrebbe dovuto nè voluto lasciare il proprio paese ed è stato costretto a farlo..
    spero di avervi sensibilizzato sul problema "collegamento"...

    dimenticavo..
    Angela

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  10. luigi de lellis16 ottobre 2010 23:57

    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  11. Ecco qual'e'il problema:notare la firma che manca e non badare al contenuto.Postare commenti anonimi non vuol dire non essere costruttivi ma semplicemente sentirsi liberi di farlo!!!!!

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  12. Ciao a tutti...
    Chi più chi meno avete ragione.
    E' vero che ognuno di noi crede di essere migliore di un'altro, ed è anche vero che è facile criticare l'operato degli altri, ma "SEMMO SARROCCHI"...siam fatti così.
    Mi fa piacere che persone che hanno lasciato il nostro Paese, chi x un motivo e chi per un'altro, si interessano dei problemi che affliggono San Gregorio, ma parliamoci chiaro, per noi che viviamo a San Gregorio il discorso è diverso. Ascoltando e capendo quello che succede, conoscere i problemi attuali oltre a quelli che si andranno a sommare, ti far venire voglia di abbandonare tutto.
    La buona volontà non basta, l'atternativa serve, il coraggio c'è, io credo che San Gregorio può rinascere anche grazie a quelle persone che non vivono la realtà giornaliera, ma soprattutto c'è bisogno dell'impegno di noi residenti, credere in un gruppo pluripolitico/PARTITICO, formato da quei ragazzi che dice il Dott. Alberico Bojano, MA supportato da quella classe "amministrativa passata", dallo stesso Dott. Bojano, da Silvana, da Angela, da Armando e da tutti quelli che voglio un nuovo futuro per la nostra piccola Comunità, senza dimenticare il passato. I problemi ci sono, ma si possono risolvere, non da soli però, ma con l'aiuto di tutti senza la presunzione di dire "GRAZIE A ME/NOI..."!!! Fernando De Lellis

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  13. Post pubblicato sulla bacheca di Lorenzo da Angela Caso.
    Cosa pensare, in ogni commento c'è un pò di verità, le problematiche che emergono sono tante e noi che le viviamo 365 giorni all'anno le conosiamo bene.. Si persiste uno stato di cattiveria e di invidia di pettegolezzo e falsità ed a volte qnd parliamo di San Gregorio è cm se tutto appartenesse agli altri qnd invece gli altri siamo noi che critichiamo il pettegolezo e lo portiamo avanti, critichiamo le amministrazioni , le mamme e addirittura il prete senza nemmeno partecipare alle funzioni... Qlc ha parlato di risuscitare i morti ma è inutile aspettare che qlc li risusciti al posto nostro o stare ad attendere il cambiamento davanti ad uno schermo sentendoci in diritto di criticare senza poi lanciare un idea e fare qlc di concreto...E parlo anche e soprattutto di me stessa ... Stiamo a guardare con rassegnazione e passività a tutto ciò che accade e se qlc cerca di sollevare problemi o addirittura di far rispettare le regole è cattivo!! E vuole male a qlc altro... Frs abbiamo perso anche un pò il senso delle regole, cm se tutto ci fosse concesso... Morale della cosa idee e suggerimenti ti starai chiedendo??? Sicuramente un confronto verbale e nn solo tramite il web, in piazza per poco nn ci salutiamo e poi quà.... Socializzare stare insieme confrontarci nn solo all'interno dei nostri gruppi di amici ma anche al di fuori... Avvicinarsi anche alla chiesa ma nn solo per seguire la santa messa semplicemente per stare insieme formare dei gruppi e creare delle iniziative...(Noi lo facciamo ma siamo troppo pochi, portiamo avanti le intenzioni di Don Marcello insegnamo ai bambini a cantare stiamo insieme e passiamo qlc ora anche diversa cantando). LA POLITICA NON CREDO SIA L'UNICA ARMA PER SOLLEVARE IL PAESE...La socializzazione e la condivisione di idee frs potrebbe aiutarci... E' un mio pensiero può darsi sia sbagliato o giusto ... Ho preferito commentare il tuo post perchè l'idea è stata tua ed ho sbagliato a nn farlo prima... Ammirazione verso Lia che è una delle poche ragazze che riesce a distinguersi... E Brava a Silvana!!
    Ciao ciao Angela Caso.

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  14. Impariamo a convivere civilmente prima in famiglia,poi con il vicino di casa e infine con un gruppo sia esso politico,cattolico etc. Com'e'possibile che in un paese come San Gregorio dove prima le famiglie erano costituite da minimo 7figli,oggi questi 7 fratelli e sorelle non si guardano neanche in faccia perche'l'AVIDITA'li ha allontanati.Famiglie numerose che per un fazzoletto di terra si odiano.Vicini di casa trattati come nemici da temere.Chi frequenta la chiesa, sopratutto per socializzare, e'una zitella "que non tene que spenna"......Cambiamo prima queste brutte abitudini e poi possiamo cominciare a preparare le liste.

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  16. IL MIRACOLO?Carissimi miei concittadini, come volevasi dimostrare, tutti questi commenti non sono altro che lo specchio della nostra chiusura mentale, non me ne vogliate; ma sapevo già c'ho che tutti avreste scritto! perchè vi fermate ad analizzare solo un aspetto? perchè anonimi? io la zappa sui piedi? eppure ho scritto mio caro anonimo che scrivo da cittadina..e al di là della differenziata che posso darti ragione, ed è una cosa alla quale rimprovero al sign Sindaco, ti sei fatto mai un giro allo Scennerato (se sai dov'è), alle Tornare, a Campobraca..e l'immondizia che c'è?? addirittura macchine "ABBRICOLATE", e quando abbiamo organizzato le giornate di volontariato, sai quante persone eravamo? 5 di San Gregorio e 30 di Castello..e dopo aver pulito l'inghiottitoio della Bufalara, sai in piazza cosa hanno detto? e mo sta mmonnezza chi l'adda pagà? ed io rispondo e tu che l'hai buttata a fa là? ma a parte questo,credo che San Gregorio, rispetto a Letino, Gallo e altri paesi disagiati, parliamoci chiaro, non vive tutto sto disagio, oltre ai collegamenti vari(treni e autobus, come dice Angela,ed io confermo!), perchè la neve non arriva più come prima, il nostro è stato sempre un punto di passaggio e di fermata, non viviamo un isolamento vero e proprio, prendiamo la macchina e ce ne andiamo dove vogliamo, economicamente stiamo abbastanza bene, quindi tutta sta necessità di far venire i turisti non l'abbiamo! e poi l'abbiamo prima fatti scappare!
    IL MIRACOLO? ma perchè continuiamo a prenderci in giro? il miracolo deve avvenire solo nella nostra testa!! POTREBBE BASTARE UNA LISTA A CAMBIARE qlcs? Un esempio? Sono più di 15 anni che si fa la GIostra, e sono appena due anni che Castello fa la DIA, i Briganti, 5 anni, dal primo anno, grazie anche all'aiuto del dottor Caso, noi la richiediamo, tutti i documenti pronti, c'è gente che ogni anno fa il ricorso anonimo..pensiamoci..questo è un problema di amministrazione?

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  17. OCCUPAZIONE DELLE SCUOLE:
    io c'ho creduto come le mamme, le ho ascoltate, i bambini non sanno fare questo, non sanno fare quest'altro, vanno tutti a ripetizione aggiungo io...con Luigi e Giulia pensammo che invece di farli stare sulla piazza a giocare, si poteva far recuperare loro qualcosa..iniziano le mamme a me non farlo leggere, a me non farlo scrivere, blablabla, dopo averli tenuti a raccontare le leggende del Matese, poichè un paio di elementi davano fastidio, si gira una mamma, e dice "hai creato un casino, iatevenne", dopo che avevi mantenuto per 3 ore le sue due figlie di 6 anni, mentre lei faceva la papera!CONTINUO A FARVI DEGLI ESEMPI: una ragazzina di 17 anni mi offre l'ultima sigaretta del pacchetto, e lancia quest'ultimo a terra, con il cestino accanto, io mi arrabbio, le dico di alzarlo, lei rifiuta, lo prendo io, mi guarda e mi dice: "maronna e comme stai nguaita, te facevo chiu intelligente, mo mi si proprio scaduta". Il Cai, club alpino italiano, va a mangiare dopo un escursione in collaborazione con i briganti a casa di Nil, pattuendo un max di 200euro, 100 i briganti e 100 il Cai, Nicola si presenta con altri piatti di carne, chiedendo un'altra 100 euro che il Cai non vuole dare, perchè non erano quelli i patti...dopo un anno il nostro compaesano va a casa del presidente del CAI e gli chiede 160 euro per l'anno scorso, e i 60 euro sono di interessi!! Conoscete Giuseppe Improta, il fotografo che doveva aprire lo studio a San Gregorio? bè, ho stretto amicizia con lui, una sera mi invitò ad andare con lui e Salvatore il mago ad un convegno sul parco, dove avrebbe dovuto esporre le sue tele. Salvatore appena saputo che dovevo andare anche io si incazzò, e non scese più, perchè io ero l'opposizione..
    E Raffielina di zappetta la conoscete? amica di famiglia..amica di mamma! la zia e la nipote ci odiano perchè pensano che lei darà soldi e case a noi e non a loro..manco un rapporto di amicizia si può avere...quanto ancora potrei scrivere veramente..mo ci vuole..impariamo prima a convivere con la famiglia, con i vicini, e poi con gruppi politici e non..sono stanca dei soliti discorsi..sono stanca delle solite risposte..sono stanca di litigare con tutti..sono stanca..e allora quando ho voglia di fare qualcosa, parto e vado sola...perchè io ho voglia di crescere e di migliorarmi..poi voi fate ciò che volete...io amo San Gregorio, ma non i cristiani, ma ste pietre! e come si dice sai dove nasci ma non sai dove muori...o ancora a lavà la capu allu ciucciu ce se perde acqua e sapone!! scusate la presunzione! e mo vi dico pure l'ultima cosa che penso: dopo questa discussione, se ci incontriamo in piazza, invece di "portare il muso", o rimuginare fermiamoci a parlare, perchè potrebbe essere una buona occasione..LIA

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  18. Ciao a tutti, sono Barbara! Quest'estate ho fatto una gita a S. Gregorio Matese e sono rimasta affascinata dalla bellezza semplice del vostro paese e dal panorama mozzafiato che si può godere dalla Villa Comunale... Io sono romana: nata e cresciuta alla Magliana (e ne sono orgogliosissima!!!), adesso vivo nel quartiere S. Giovanni; volevo solo dirvi che ammiro il vostro spirito d'iniziativa e il senso di appartenenza che si legge in queste pagine e su Facebook. E' importante tramandare il senso delle origini e della memoria nei piccoli centri e nelle periferie, perché è una parte di noi stessi troppo importante che non deve morire... E i giovani in tutto questo hanno un ruolo importantissimo. Bravi ragazzi che dimostrate il vostro amore per S. Gregorio Matese con i fatti e con le parole! Anche la Magliana nonostante i suoi problemi ha i suoi gioielli: non solo l'aria popolare e genuina che vi si respira, ma anche la Chiesetta di "S. Passera" che risale addirittura al v secolo... E' bellissima e vi consiglio di visitarla! Un grande saluto a tutti voi!

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  19. Margherita De Lellis19 ottobre 2010 10:47

    Prima di commentare vorrei fare una piccola premessa,forse sarò una delle tante persone che non avrebbero diritto alla critica, visto che non ho quasi fatto niente per San Gregorio, ma leggendo tutti questi commenti mi viene quasi da piangere, voi vi chiederete il perchè? mah come si fà a descrivere San Gregorio come un paese di ignoranti e dove regna solo invidia... Ho vissuto per quattro anni a Napoli ed ogni giorno ho voluto affrontare i pregiudizi della gente e dei miei stessi coetani che x una scelta o un'altra mi hanno costretto a fare le valigie e ritornare a casa, cosa che a San Gregorio non mi è mai successa, anzi mi hanno trattata come una ragazza come tutte e i miei amici non hanno mai avuto vergogna di me, quindi non mi sembra di essere un popolo di ignoranti..... Un altro esempio? La mia mia migliore amica Angela Caso figlia di Gabriele "nemico politico" da più di 20 anni con mio padre, io vado a casa sua e non è mai successo che suo padre mi abbia trattato come figlia dell'opposizione, anzi mi ha trattato come una di famiglia e così lei quando viene a casa...Non fate di tutta l'erba un fascio, perchè di gente buona e umile esiste, tutto sta nell'educazione che ti hanno inculcato.... su alcune cose avete ragione, ma NOI siamo San Gregorio, NOI siamo il Futuro....Mio nonno mi diceva che il saluto è dell'Angelo e guai a me se veniva a sapere che non avevo salutato a qualcuno....così come tante altre cose...Mah secondo voi che esempio stiamo dando ai ragazzi o alla gente che non è di San Gregorio? perchè farci criticare come se noi fossimo i peggiori del mondo! Qui non è che ci stiamo buttando la zappa sui piedi, ma bensì stiamo infangando il buon nome di San Gregorio... Chi ama il suo paese invece di parlare agisce, le parole se le porta ru vento.......

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  20. Lia cio'ke dici e' verissimo.....nel nostro paese,purtroppo, piu'si e'ignoranti e piu'si apre bocca!!!!!!

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  21. Grazie Armando per le tue parole spese per me, hai detto giustamente "...ci sono persone che TENTANO di fare qualcosa...", ma come vedi , per l'anonimo non serve a nulla.L'anonimo dice che lo faccio per gratificare prima me stesso poi i miei figli! Vorrei rispondere all'anonimo, che ho trascorso un'estate intera a sgobbare sul campetto della parrocchia, insieme al mio amico Osvaldo. Abbiamo preparato e organizzato 4 tornei per bimbi, ragazze ed adulti.Se ci vuole provare lui/lei, poi vede se è per se stessi ! ! ! Poi l'anonimo dice che ..."non e'possibile pensare a un futuro turistico rimanendo chiusi a creare una partitella fra bimbi che gia'sul campo di Don Marcello si'incontrano ogni pomeriggio o altre piccole aggregazioni sempre fra noi san rocchi..." Forse l'anonimo non sà che nei tornei che ho organizzato hanno giocato anche bambini, ragazzi, che non sono di San Gregorio, quindi non deve dire sciocchezze riguardo aggregazioni di san rocchi ! Questa è la prova che a San Gregorio , purtroppo , quando TENTI di fare qualcosa, subito c'è qualcuno che deve criticare in modo negativo, vedi pure tutti gli esempi che ha riportato LIA. A San Gregorio dobbiamo imparare a dire qualche volta BRAVO/A, sopratutto se non è un amico, invece di giudicare sempre negativamente.

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  22. Giancarlo Spinosa19 ottobre 2010 19:07

    Salve a tutti...
    sono Giancarlo, e 9 anni fa circa ho deciso di trasferirmi a San Gregorio e fondare in questo paese la mia famiglia.
    Devo dire che i primi tempi sono stati belli, preso dall'entusiasmo e coinvolto dalla calorosa accoglienza che i miei nuovi familiari e i nuovi amici hanno creato intorno a me, mi sentivo soddisfatto…
    ... sarà anche perchè sin da piccolo, grazie agli insegnamenti e alle passeggiate con mio padre, ho sempre amato i monti del Matese, non potrò mai spiegare l'emozione provata quando si concretizzava il sogno di abitarci…
    … comunque, passata la gioia iniziale, comincio ad entrare nei problemi di questa comunità…
    … mi guardavo intorno ed anche io vedevo invidia, cattiveria, menefreghismo ecc. ecc., e quando scendevo in piazza e incontravo i pochi iniziali amici, il tema dei discorsi era sempre + o – lo stesso:
    “… hai visto tizio s’è comprata la macchina nuova, e i soldi dove li ha presi??? … si sta spendendo quello che gli ha lasciato il padre…”
    oppure:
    “.. Caio ha avuto la concessione edilizia per costruire la casa sicuramente hanno fatto qualche impiccio al Comune…”
    … per non parlare di chi criticava l’amministrazione comunale perché quella domenica mattina la piazza non era stata spazzata e poi finita l’ennesima sigaretta la gettava a terra istintivamente.
    … e devo dire la verità, in un primo tempo mi sono detto: “…ma dove cacchio sono capitato… qui tutti guardano l’altro senza prima guardare se stessi…”.

    Sarà per deformazione professionale o perché comunque a me piace analizzare i problemi per cercare di risolverli, che ad un certo punto ho iniziato a rimuginare ed a guardarmi intorno cercando di capire la gente…
    … poiché se non si arriva alla fonte del problema non si potrà mai trovarne la soluzione, la mia domanda era: “ Da dove veniva tanto malumore?
    Non si può dare tutta la colpa all’amministrazione di turno o al vicino scortese, perché tutti contrari all’amministrazione non potevano esserlo e nemmeno tutti potevano aver subito dei torti dal vicino o chi per esso.

    Comunque con il passare del tempo, fortunatamente, la mia cerchia di amici è cresciuta, sono riuscito (almeno credo) ad integrarmi meglio nel tessuto sociale di questa piccola comunità ed ho scoperto nuove persone, ho allargato le mie vedute e credo di aver compreso quale è il problema fondamentale che ci affligge.

    Una notte d’inverno, sfogliando pagine su internet, mi sono imbattuto nella spiegazione del termine “Rancore” e diceva pressappoco così: “…Rancore significa rabbia inespressa ovvero non esternata. Tutto ciò che teniamo dentro e non diciamo e che se invece lo facessimo ci servirebbe per liberarci…”

    Continua…

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  23. Giancarlo Spinosa19 ottobre 2010 19:08

    …poi ho approfondito e da Wikipedia ho appreso che:
    “Il risentimento (o rancore) è un'emozione data da un misto di rabbia e desiderio di rivalsa, protratto nel tempo, che si prova come conseguenza di un torto subito, sia esso reale o immaginario. Il risentimento è un’esperienza affettiva che le persone sperimentano quando un agente esterno nega a loro le opportunità o le risorse di valore (incluso lo status), che essi considerano socialmente accessibili. Non riconducibile a un fenomeno psichico meramente intraindividuale, il risentimento è un’emozione sociale contrassegnata da peculiari dinamiche relazionali, storicamente e culturalmente situate…. Il risentimento riguarda simultaneamente le strutture e le relazioni nelle quali le persone sono ingaggiate. Nella società contemporanea l’eguaglianza proclamata sul piano dei valori contrasta con le disuguaglianze sul piano delle differenze di potere e di accesso alle risorse materiali. Questo divario genera una tensione sempre maggiore tra desideri egualitari, tra loro fittamente concorrenziali, e le disuguaglianze sociali strutturali crescenti. Gli attori sociali hanno ampie possibilità di scelta, ma sono tendenzialmente incapaci di promuovere le condizioni di uguaglianza di opportunità che sono necessarie alla loro concreta realizzazione. Un desiderio sempre più ambizioso e mimetico si scontra con una realtà competitiva e selettiva. Una conseguenza, è la diffusione del risentimento nella vita quotidiana.”

    Ecco cos’è, mi sono detto, a San Gregorio le persone provano risentimento e rancore… per ciò che non hanno, … per ciò che hanno perso, … per ciò che avrebbero voluto, … per ciò che non avranno…
    … forse è anche un risentimento congenito dovuto alle difficoltà di chi vive la montagna, di chi guarda dall’alto l’espandersi ed i progressi che fa la pianura, di chi vive in un luogo dove il tempo ha dei ritmi molto più lenti perché inesorabilmente sono legati a quelli della natura
    ….e invece nel resto del mondo tutto corre più in fretta.

    Ma di tutto ciò sicuramente possono soffrirne i padri, ma i figli?
    No, i figli è impossibile, senza nulla togliere alle generazioni più anziane, i figli, come scriveva qualcuno, hanno le hogan, la macchina, hanno studiato o stanno studiando, incontrano quotidianamente anche attraverso internet realtà diverse, hanno possibilità di confronto e di analisi che dovrebbe permettere a tutti di vedere e vivere in modo diverso….

    E allora che fare, come migliorare?

    Io personalmente, in questi anni, nel massimo silenzio ed a cominciare dalla mia famiglia, ho cercato di persuadere le persone a guardare ed agire in modo diverso.
    È facile criticare, invidiare ecc. ecc. ma accontentarsi di ciò che si ha e lavorare per migliorare è molto difficile ma possibile.

    L’esempio: …cercare di far capire agli altri che è possibile cambiare se si lavora tutti insieme per un obbiettivo comune….
    I ragazzi dei briganti sono un esempio concreto di ciò.
    Lavorano da ormai 5 anni e sono riusciti a portare l’evento ad un livello tale da far parlare mezza regione, anche se per riuscirci le difficoltà sono tante e tanti sono gli ostacoli soprattutto quelli posti dagli stessi concittadini, però loro continuano… perché sono caparbi… perché sono Montanari…perché sentono proprio l’evento e amano il proprio paese, trasformano la rabbia inespressa e si liberano combattendo le mille difficoltà che incontrano per perseguire lo scopo.

    Ecco, “…lo scopo…” è questo il punto.

    Troviamo uno scopo comune, cerchiamolo insieme, cominciamo ora, esterniamo agli altri quali sono i nostri obbiettivi per San Gregorio e troviamo il modo di perseguirli nella maniera migliore uno alla volta, incamminandoci prima noi che per fortuna siamo riusciti a capire e vedere…

    …gli altri verranno al seguito!

    Ciao a tutti….
    Giancarlo

    P.S.: … scusate, sono stato prolisso, ma vi giuro che ho sintetizzato molto….

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  24. Caro Giancarlo hai centrato il problema:RANCORE.
    Perche'sentirsi tirati in causa se qualcuno dice che forse era meglio TENTARE di collaborare TUTTI alla riuscita dei Briganti e dopo chiedere anche l'aiuto al gruppo per organizzare delle partite?(e non solo all'amico). Ho sentito padri e nonni contrari alla partecipazione di figli o nipoti alla festa dei Briganti,solo perche'contrari all'amministrazione locale...Impariamo,come dice Giancarlo a lavorare per uno scopo comune e a far crescere i nostri figli in un clima di serenita',che a molti per quanto possano fingere ,manca.

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  25. Qualcuno come me si firma anonimo per evitare situazioni infelici....perche'come diceva Spinosa le prime critiche arrivano da persone che vivono o frequentano la nostra casa.Se poi qualcuno solo perche' firmandosi si sente in diritto di dire Mezze verita'e' meglio che dica davvero cio' che succede nel nostro paese....anche se in anonimato.

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  26. Margherita e Angela fate tanto per la nostra comunita'soprattutto perche'siete l'esempio che anche avendo opinioni "politiche"diverse,l'amicizia va'al di la' di tutto......impariamo gente,impariamo

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  27. Alessandro De lellis23 ottobre 2010 09:17

    Avevo un scritto un commento risultato troppo lungo.
    L'ho diviso e lo publico in due parti.
    Prima parte
    Sono una decina di giorni che leggo i vostri commenti, ho una mia visione, voi direte pessimistica, io dico realistica.
    Sento parlare di chiesa,famiglie di immondizia di degrado.
    San Gregorio secondo me sta vivendo una fase fisiologica di scomparsa come tanti piccoli centri in Italia.
    Presto sarà un paese fantasma.
    Penso che ormai ci sia poco da fare.
    Credo che questa sia una fase irreversibile per tanti motivi:
    1) economici:
    La quasi totalità della ricchezza del paese è basata su pensioni e stipendi statali. Qui non si genera ricchezza. I pensionati per cause naturali sono destinati a scomparire e gli stipendiati a diventare pensionati per poi sparire anche loro.
    2) le nuove generazioni:
    Siamo un paese che aveva vocazione turistica ed agricola.
    I nostri giovani si laureano in economia, giurisprudenza e giapponese.
    Siccome non si può imporre a nessuno il proprio percorso di studi dobbiamo fare i conti col fatto che un giovane laureato a San
    Gregorio sicuro non può andare a portare la cardarella, quindi per dare un senso ai suoi studi deve per forza andar via.
    Vi ricordo che siamo ospiti di una ragazza che per far fruttare i suoi studi si è dovuta trasferire nel nord più profondo.
    Al momento non ho notizia di nessun'altra persona di San Gregorio che abbia un Blog.
    Ah io ne ho un paio, ma sono semplici esercizi ludici, e non tratto argomenti così importanti.
    3)politici:
    Siamo pochi e divisi. I nostri quattro voti non fanno gola a nessun gruppo politico quindi siamo destinati inesorabilmente a restare ignorati ed inascoltati.
    Da sempre la politica a San Gregorio è stata legata a chi aveva famiglie lunghe.
    Ci siamo ritrovati con amministratori, sia di maggioranza che di opposizione, che erano li non per le loro capacità ma perché portatori di voti in quanto con parentele lunghe.
    4)Turismo:
    Tutti a parlare degli anni d'oro di San Gregorio.
    Ne ho le scatole piene di sentire ancora le storie di Lucio Dalla o di Nino Taranto. Ho quarant'anni e sono cresciuto senza aver visto quei fasti; sono passati quarant'anni sarebbe ora di iniziare a parlar d'altro!
    Stesso discorso per la famosa Pro-Loco dei Bojano: in quell'epoca c'ero e comunque anche allora si rimpiangeva il passato.
    Forse sarebbe ora di capire che il mondo è cambiato, che il turismo fatto in quel modo non paga più, che a fare gli spettacolini e le sagre sono diventati bravi pure gli altri e che se uno viene a San Gregorio non può pretendere né di trovare il mare né di trovare la discoteca.
    4)pastorizia:
    Quella che era una importante fonte di reddito per il nostro paese è stata completamente smantellata.
    Fondi europei a pioggia hanno fatto sì che chi doveva occuparsi di far reddito col suo lavoro è stato drogato da questi soldi fino ad arrivare al punto che conveniva non avere più gli animai da portare al pascolo.
    Quando lo stato dava fondi per ogni agnello che veniva ammazzato, i nostri allevatori compravano fuoristrada piuttosto che reinvestire nella propria attività.
    oltre al fatto che non sta scritto da nessuna parte che il figlio di un pastore debba fare per forza il mestiere sacrificato del padre.
    Qui dovrebbero fare un serio esame di coscienza sia le associazioni che dovevano tutelare queste categorie, sia la nostra classe politica.
    L'unico esempio di imprenditoria vincente del nostro paese è la Falode, che, credo, sfrutti a pieno tutte le enormi possibilità date dai fondi europei.

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  28. Alessandro De lellis23 ottobre 2010 09:19

    Seconda parte.
    Quindi, se permettete, smettetela di parlare di chiesa di famiglia patria e amore.
    Quando ero bambino a quelli di Matese nei giorni di festa non era permesso di venire davanti ai bar buoni.
    I nostri gestori volevano i soldi dei napoletani non di quelli di Matese.
    Da un paese che era capace di generare tanta ingiustizia e razzismo cosa volete aspettarvi?
    Stiamo vivendo una fase storica del tutto normale, volenti o nolenti tra qualche anno San Gregorio finirà.
    Luigi troverà il suo bel posto in qualche Asl possibilmente vicino all'architetto che sposerà, Angela come tante sue amiche deciderà che fare la biologa a Milano è più gratificante di farla qui, Fernando seguirà la sua giovane moglie magistrato chissà dove, Peter forse invecchierà qui, ma i suoi figli visto che saranno cresciuti bilingue appena possibile torneranno in Inghilterra.
    Lia? Di Lia non posso parlare fino a che non le passa la luna.
    Sappi che appena ti passa la luna ti dirò ancora che tuo padre è stato il peggior sindaco che questo paese abbia mai avuto.
    Sappi che sono l'unico non ipocrita che non te le dice alle spalle certe cose e per questo non merito più la tua amicizia.
    Sappi che in piazza si dice che tuo padre non voglia più candidarsi e al suo posto, giusto per mantenere qualcuno del clan, voglia far candidare Fernando.
    Cosa sarebbe questo paese senza un Sangennaro al comune?
    OOPPS ho bruciato un candidato.
    Vi scrivo dal silenzio della mia stanza.
    Orami la mia vita è fatta di lavoro e di questo computer.
    Dieci anni fa avrei detto che chi non viene in piazza è un disadattato.
    Oggi preferisco essere un disadattato che un campione di padrone e sotto.

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  29. SCUSATE SE USO IL BLOG PER RISPONDERE AD ALESSANDRO, MA CONSIDERATO CHE ORMAI LA DISCUSSIONE E' APERTA...

    Alessà, non voglio criticarti, ognuno fa le proprie scelte, però spero che ti si fonde il mac così la sera, invece di scrivere "dal silenzio di una stanza", inizia a parlare con qualcuno "sulle panchine in piazza", considerato, che non esci dal 1902!!! Non ti dò il modo di criticare niente e nessuno in quanto tu per primo non fai niente e ne hai intenzione di farlo. Quindi, se tu dici "IL PEGGIOR SINDACO" io ti dico "ALESSA' STATTE A CASETA, CA RE GENTE COMM'A' TE SE PO FA PURI PASSU". Tu 6 il primo che te sbatti le palle di San Gregorio, "STANNO BONI RI CAZZI TOI!!!" Ti dico questo non per offenderti, ma per farti svegliare dal letargo!!! Hai proposte? Hai progetti? ma soprattutto hai INTENZIONE??? Se a tutte queste domande la tua risposta è "NO" allora nn hai diritto alla critica.
    Quindi passati una mano sulla coscienza e pensa... "cosa posso fare per il mio Paese?". Dirtelo di persona forse era meglio, ma considerato che io la sera sto sulle panchine e tu nel silenzio di una stanza...
    P.S. grazie per aver detto a tutti che sarò il prossimo San Gennaro candidato, ma io non lo sapevo!!!;P
    Fernando...

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