San Gregorio Matese: Ricapitolando...

17 ottobre 2010

Ricapitolando...

Cari cittadini attivi e/o pensanti,

mi permetto d’intervenire nuovamente per poter analizzare alcune cose significative emerse dai vostri commenti pubblicati sull’articolo “San Gregorio Matese: Quale Futuro?” e per poter passare finalmente ai fatti.

In primo luogo si evince chiaramente che la popolazione di San Gregorio Matese soffre di un malcontento generalizzato e vive in una situazione di disagio (rifiuti, cattivi collegamenti ferroviari, ecc) derivanti direttamente da problemi regionali e nazionali.

In secondo luogo abbiamo problemi economici, così come spiegato dettagliatamente parlando delle entrate e delle uscite finanziarie del comune.

Molti di voi hanno accennato inoltre alle prossime elezioni comunali e agli ennesimi comportamenti dannosi ai fini del paese.

Tutti sembrate piuttosto d’accordo sul fatto che a San Gregorio regnino la maleducazione, la cattiveria e l’invidia, sebbene al momento opportuno i Sarrocchi sanno fare anche più del dovuto necessario.

Reputo la politica una “brutta bestia” e se non fosse per i suoi sbocchi burocratici di cui ogni paese necessita, sarei completamente contraria alla frase […]Usare le armi (sporche) della politica e fare di Villa Ginevra il laboratorio culturale per il futuro di tutti[…].

Ecco perché, giusto per passare ai fatti, vorrei inviare il testo "San Gregorio Matese: Quale Futuro?" con i rispettivi commenti, al sindaco uscente e al futuro sindaco entrante. Se la politica può aiutarci, allora che si rimbocchi le maniche usufruendo dell’aiuto di noi cittadini. Spero inoltre che tutto questo possa essere letto anche da chi in questi mesi si sta organizzando per proporre le future liste elettorali, in modo che, il risanamento culturale, artistico e ideologico di San Gregorio Matese costituisca parte integrante dei loro programmi amministrativi. E poiché inoltre, condivido pienamente la frase […]individuare delle personalità quantomeno competenti nelle diverse materie in cui una macchina amministrativa deve confrontarsi[…] spero che gli stessi candidati possano individuare già, all’interno delle loro stesse liste elettorali, persone competenti e preparate da poter nominare “Assessori alla Cultura di San Gregorio Matese”.

Sarebbe un sogno diventato realtà se i cittadini di San Gregorio Matese con diritto al voto, alle prossime elezioni comunali, mettessero la crocetta NON sulla lista dell’amico, dell’amico, dell’amico bensì sulla lista che fra tutte sembra essere quella più propensa al miglioramento del futuro di San Gregorio. Impariamo ad essere lungimiranti, costruiamo oggi per ottenere domani, anche se nelle nostre tasche non entra un bel niente.

Mi sento in dovere di riproporvi inoltre la frase […]METTIAMOCI TUTTI INSIEME SENZA DOVER AVERE LA MANO DIETRO PER PAURA CHE QUALCUNO MI SI IN--LI...[…] scritta da chi a San Gregorio non c’è neppure nato. A parte il “mi si in..li” che mi ha fatto ridere, è il “Mettiamoci tutti insieme” che prima di tutto mi ha fatto commuovere. Se solo i cittadini riuscissero a prendere esempio da queste parole, sarebbe già un passo avanti e sarebbe un vantaggio qual’ora qualcuno avesse la brillante idea di organizzare il Presepe Vivente il Prossimo Natale 2010, (io mi offro volontaria per fare la pastorella).  

Consentitemi infine di rivolgermi a quanti commentano senza firmarsi. Anche le vostre parole sono per noi importanti, e ovunque, in questo ed altri blog, c’è spazio per le vostre idee e pensieri. Con la firma o senza siete liberi di dire ciò che credete. I vostri commenti anonimi saranno per noi uguale fonte di idee, utili al miglioramento di San Gregorio. Ha pur ragione colui che dice […]Sarebbe un buon inizio per il futuro se[…] iniziassimo a firmare i commenti che mettiamo.[…]. Lo credo anch’io e soprattutto mi dispiace non potervi ringraziare via e-mail come faccio di consueto ad ogni commento. Ma è pur vero che ognuno è libero di dare il suo contributo nella maniera che preferisce. E se questo è l’anonimato, per noi va bene lo stesso.

Che il nostro futuro possa unirci insieme per costruire quel […]laboratorio culturale[…] che oltre a chiamarsi “Villa Ginevra”, possa portare il nome di “San Gregorio Matese”. 


1 commento:

  1. beh credo che silvana abbia fatto una perfetta analisi di ciò che è emerso fino ad ora in questa discussione, anche se sicuramente ci sarà gente che la pensa in maniera ancor più diversa, ed è per questo importante il dialogo con tutti, proprio per capire i diversi punti di vista. a questo punto io vorrei lanciare una provocazione; ognuno faccia delle proposte, delle proposte che si creda possano essere d'aiuto a risollevarci dalla situazione che come osserva giustamente silvana è di malcontento generale, basta con la critica, o meglio, passiamo alla critica costruttiva, o di più a dare un contributo, che per ora può essere di idee, e che domani potrebbe trasformarsi in fatti. allora secondo voi cosa si dovrebbe fare a san gregorio? a cominciare dalle cose più semplici, da quelle cose che in un paese mediamente civile sono l'ordinario. PS astenersi fautori di VITAGGE e SAMMUCHI, scherzo, solo cerchiamo di essere meno pessimisti per il nostro futuro.
    luigi de lellis

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