San Gregorio Matese: Le Macchie e il Parco dell'Amore a San Gregorio Matese

08 settembre 2010

Le Macchie e il Parco dell'Amore a San Gregorio Matese

Immerso nella natura lussureggiante, il sentiero de Le Macchie (Le Macce nel dialetto locale) si fa strada verso i Monti del Matese partendo da località Nocenole a San Gregorio Matese, poco distante dal luogo in cui si trova la piccola chiesetta di Santa Croce.

Le Macchie a San Gregorio Matese
Risalente a 2.500 anni fa, il sentiero de Le Macchie fu realizzato dai Sanniti, popolazione antica stanziatasi nel Sannio che attivò persino un moderno sistema di cunette lungo quel ciottolato in pietra, ai cui bordi è possibile ammirare oggi innumerevoli faggi d'alto fusto.

Sin dall'antichità, il sentiero de Le Macchie rappresenta un luogo di fondamentale importanza per gli abitanti di San Gregorio Matese, in quanto un tempo, unica via di collegamento verso i Monti del Matese. Gli antici sarrocchi infatti, per raggiungere le caselle sul Matese dove possedevano (e in parte posseggono tutt'oggi) campi da coltivare e animali da sfamare, percorrevano a piedi o in groppa a un mulo, il sentiero de le Macchie.

Donne, uomini e prole numerosa a seguito erano soliti partire di buon mattino alla volta del Matese per raccogliere i frutti dei campi o per produrre formaggi e latte. I prodotti del raccolto e della pastorizia servivano infatti per il proprio sostentamento o per essere venduti nel vicino paese di Piedimonte Matese (raggiunto anche questo in groppa a un mulo).

Le Macchie a San Gregorio Matese
Sebbene il sentiero de Le Macchie permetta oggi di raggiungere il Matese in due ore circa di cammino a piedi, grazie anche all'intervento della Comunità Montana locale che ha provveduto alla costruzione di graziosi ponticelli in legno, perfettamente integrati nell'ambiente naturale, è però doveroso puntualizzare che un tempo il sentiero del Le Macchie non era di facile percorribilità e certamente non permetteva di raggiungere il Matese in modo del tutto semplice.

Il Parco dell'Amore a San Gregorio Matese
Il sentiero de Le Macchie conduce inoltre al Parco dell'Amore, un vasto prato verdeggiante, circondato da una splendida vegetazione, tristemente noto per la morte di Mariannella. La leggenda narra infatti che Mariannella era una delle ragazze più belle del Matese che era solita pascolare il gregge in questa località. La bellezza di Mariannella non potè non attirare l'attenzione di un potente massaro di Campobraca che, sebbene avrebbe potuto essere una fortuna per Mariannella, di famiglia molto povera, era altresì violento, crudele e impiegato in cattivi affari. Mariannella ben presto lo rifiutò e per ripetute volte. Il suo rifiuto non poteva essere accettato dall'ignobile massaro abituato a ottenere tutto con la forza e fu per questo che Mariannella fu rapita e portata alla masseria. Mariannella continuò imperterrita a rifiutare gli inviti e le lusinghe del massaro; questi ordinò quindi ai suoi uomini di riportarla nel Parco dell'Amore per dare fine una volta per tutte, a questo rifiuto inaccettabile. Mariannella fu infatti legata su di un tronco e decapitata.

Giungere nel Parco dell'Amore oggi, significa ricordare anche la triste storia di Mariannella che la popolazione di San Gregorio Matese non ha mai voluto dimenticare. Per lunghi anni infatti si era soliti percorrere il sentiero del Le Macchie, raggiungere il Parco dell'Amore e incidere sui tronchi degli alberi un cuore al cui interno veniva scritto il suo nome: Mariannella.


1 commento:

  1. bellissimo.. sarebbe ancora più bello organizzare delle escursioni nei mesi estivi x far conoscere questa e tante altre storie ai più piccoli, o a persone estranee alla nostra piccola realtà Ida

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