San Gregorio Matese: Festività di San Michele Arcangelo a San Gregorio Matese

13 luglio 2010

Festività di San Michele Arcangelo a San Gregorio Matese

La festività religiosa di San Michele Arcangelo è sicuramente fra le più importanti commemorazioni che si tengono annualmente a San Gregorio Matese. Sono soprattutto gli antichi pastori e coltivatori del Matese ad avere particolare devozione per la figura di San Michele Arcangelo, le cui funzioni religiose si tengono solitamente presso la Cappella di San Michele a Matese.

La festività di San Michele si differenzia dalle altre commemorazioni religiose di San Gregorio Matese non solo per la particolare importanza che questa riveste per i pastori che un tempo vivevano sui Monti del Matese ma anche e soprattutto per i canti e le litanie che oggi come un tempo vengono ancora rievocati.


Testi per lo più ripetuti in dialetto che esprimono in maniera chiara la devozione antica del popolo di San Gregorio Matese nei confronti di questo Santo, al quale venivano richiesti miracoli o grazie soprattutto per ciò che riguardava la riuscita del raccolto, una delle fonti di sopravvivenza primarie tra le popolazioni antiche di San Gregorio Matese.


Santu Michele miu Principe bello
tu renda a stu paese sei nu gioiello.
Io sempre appresso a Voi voglio venire,
finchè l'anima mia si va a pentire.

Santu Michele miu fa fà la chioppeta
ca ri fasuri mei so mbirucciti.

E' soprattutto quest'ultima parte di testo infatti a invocare San Michele per motivi inerenti il raccolto. Il testo infatti chiede che ci sia la pioggia per evitare che i pidocchi invadano le culture di fagioli. Il territorio del Matese infatti, sin dall'antichità, si caratterizza per il suo clima secco e molto caldo durante la calda stagione.

I canti accompagnano l'intero tragitto della Processione che dalla piccola cappella in pietra raggiunge i campi verdeggianti limitrofi. La statua di San Michele viene portata in spalla sotto il sole cocente dove preghiere e inni religiosi vengono intonati dai cittadini di San Gegorio Matese.

Si sente l'antica campana suonare, quel richiamo che raggiunge buona parte del vasto territorio del Matese. Si giunge presso la cappella che una volta l'anno brulica di persone intente a pregare e a tramandare una tradizione antica. Si consuma il pranzo domenicale presso la casella a Mateso dove un tempo i pastori vivevano per buona parte dell'anno. Si ritorna a San Gregorio Matese all'mbrunire per prendere parte alla processione di San Michele lungo le vie del paese.



Nessun commento:

Posta un commento